Poeticamente abitare: l’inatteso prende spazio

Trovo interessante e condivido alcune riflessioni suggeritemi da alcune letture postume alla lettura di Poeticamente abitiamo: cambiando la qualità del tempo se ne può cambiare l’ordine così che sia il tempo stesso a trasformarne la qualità!
In questo “poeticamente abitare” l’inatteso prende spazio rimescolando e rimodellando vite e forme nuove, uno spazio esplicito come l’architettura e uno spazio di divinazione come la poesia costruiscono una nuova proposta e un nuovo linguaggio in un insieme di creatività.
Creare significa mettere in una porzione di materia qualcosa che prima non c’era, trasformare un oggetto in qualcosa che è simultaneamente due cose“. (cit. da La vita delle forme: filosofia del reincanto, libro di Alessandro Michele e Emanuele Coccia)

Sergio Scarcelli
artista

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