La poesia del mese

Tutti abbiamo una poesia, un testo poetico, che sentiamo nostro, che ci accompagna in ogni momento della vita. Abbiamo deciso di raccogliere in questa pagina le poesie che di volta in volta vorrete inviarci. Poesie di autori e autrici famosi, poesie classiche o contemporanee, per avere sempre sottomano un verso da ricordare nei momenti di felicità o un appiglio sicuro nei momenti di sconforto.

Vi piacerebbe vedere la vostra poesia del cuore pubblicata in questa nuova sezione del nostro sito?

Mandate una mail a info@poesiainazione.it con il vostro nome e cognome allegando una poesia di una o un grande poeta e la pubblicheremo! Ogni mese una delle poesie proposte sarà inserita anche nella nostra newsletter.

L’illustrazione della copertina è di Maria Teresa de Palma [pinkmoon05@icloud.com]

Oggi l’acqua è un cristallouna quiete di stupita trasparenzabagnata dal cielo, bagnata dal sole.io credo nelle parolecredo nel caso e nell'amore.la gittata delle parole è il tuo tempoche si spalanca
Che cos’è la bellezza ti chiedo,facciamo largo ai pensieri solennie grandiosi del giorno dopo giorno.Il nuovo giorno inizia di notte, mezzanotteeuno, ci avevi pensato?La bellezza è la superficialità che ha
Bene, vediamo un po’ come fiorisci,come ti apri, di che colore hai i petali,quanti pistilli hai, che trucchi usi per spargere il tuo polline e ripeterti,se hai fioritura languida o violenta,che
Fate fogli di poesia poetiCominciate, poeti, a spedire fogli di poesiaAi politi, gabellieri d’allegriaA chi ha perso l’aria di studente spaesatoA chi ha svenduto lo stupore di un tempoLe ribalte
Ho la bocca piena di farfallee se apro la boccavoleranno via tuttee non ritorneranno neppurese rimango a bocca spalancataper una eternità Luigi Di Ruscio poesia proposta da Marcella Signorile -
I poeti lavorano di nottequando il tempo non urge su di loro,quando tace il rumore della follae termina il linciaggio delle ore.I poeti lavorano nel buiocome falchi notturni od usignolidal
La tua mano.o anche soltantole tue tre ditache reggono la tazzamostranointero il tuo corponudochiudo gli occhiperché tu non veda e partamezzogiornonel quartiere passal'arrotinogli darò di nascostoi dodici coltelli. Ghiannis Ritsos
No te rindas, aún estas a tiempode alcanzar y comenzar de nuevo,aceptar tus sombras, enterrar tus miedos,liberar el lastre, retomar el vuelo. No te rindas que la vida es eso,continuar
Se l’occhio non si esercita, non vedese la pelle non tocca, non sase l’uomo non immagina, si spegnequasi ho pudore a scrivere poesiacome se fosse un lusso proibitoormai alla mia
In questa piccola città nera, la tua città,dove anche i treni si fermano senza voltar la testa,senza distogliersi dai destini finali,nel parco, a dispetto di ombre e di caligini,c'è un