Odio le ragioniere

Collana Poesia in Azione, Odio le ragioniere, Secop edizioni. € 12.

Claudia Fofi è umbra, di Gubbio. Scrive poesie da quando, giovane e ribelle, voleva “trovare nuovi modi di scrivere nell’aria”. Studia pianoforte da bambina, poi a quattordici anni smette e entra in una lunga parentesi di dubbi. Dopo la laurea in lingue, una notte in un pub prende il microfono in mano e inizia a cantare. Una vocazione sempre repressa esplode all’improvviso e inonda la sua vita. Le poesie diventano canzoni, la musica che studiava da bambina si rivela utile nelle composizioni originali. Diventa cantautrice e con le sue canzoni vince numerosi premi: Grinzane Cavour, Premio Ciampi, finalista per due volte al Premio Musicultura. Autoproduce due album. Entra in contatto con la ricerca vocale di Roy Hart e inizia a condurre laboratori sulla voce e sulla scrittura della canzone. È approdata a una sua pratica personale di lavoro, la Voce creativa, che applica in diversi contesti, dai cori multietnici di donne alla voce artistica. Franco Arminio l’ha definita Ostetrica della voce per la sua capacità di far cantare chiunque. Questo è il suo libro di esordio.

Francesco Campanoni, artista performer e disegnatore, vive tra Legnano e Cortona, dove ha un suo negozio e laboratorio di incisioni all’acquaforte. Nei suoi disegni esprime una poetica del minimo, piccolissimo dettaglio, con scelte surreali e ironiche di situazioni e personaggi. Ha esposto in diverse gallerie in tutta Italia e all’estero. Nel 1980 si è avvicinato al teatro. Ha scritto, prodotto, diretto e interpretato moltissimi spettacoli.

L’autrice in questo poema in 70 canti ha la voce di quelli che hanno il cuore spezzato, ma sa pure riderne tutto nonostante. I disegni di Campanoni mantengono la stessa atmosfera sorridente e tragica, ardente e semplce dell’autrice.

Con disegni di Francesco Campanoni