
podcast ABITARE POETICAMENTE IL DESIGN
da un’idea di Silvana Kuhtz | in collaborazione con Arianna Mazza
ABITARE POETICAMENTE: esploriamo bellezza, bruttezza, territori, periferie, cultura della sostenibilità, poesia. Pensieri lenti e veloci. Il focus della seconda stagione è sul design, questo sconosciuto, e sul dottorato nazionale in Design per il made in Italy, che produce questi episodi insieme a Poesia in Azione.
Abitare poeticamente il design è un podcast ideato e scritto da Silvana Kuhtz con Arianna Mazza, in collaborazione con il Dottorato nazionale in Design per il Made in italy, Dipartimento di Architettura e disegno industriale dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” e Poesia in Azione.
La puntata 13 esplora il Design antropologico, ancora con Patrizia Ranzo il viaggio e l’incontro con culture diverse come strumenti essenziali della ricerca progettuale. Attraverso esperienze vissute in Portogallo, America, India e nel Mediterraneo, emerge un design fondato sull’ascolto delle persone, dei luoghi e delle pratiche quotidiane. Poesia, paesaggi sonori e la voce della dottoranda Carmela Ilenia Amato completano una riflessione sul progetto come conoscenza, contaminazione ed evoluzione.
Regia: Silvana Kuhtz | Produzione e supporto: Streamiotica | Montaggio: Roberto Turturro | Riprese audio: Marcella Signorile e Silvana Kuhtz | Copertina: Umberto Kuhtz
Questo episodio include contenuti generati dall’IA.
La puntata 12 di abitare poeticamente il design esplora l’Heritage Design. Inizia qui l’intervista con Patrizia Ranzo: memoria, identità e patrimonio culturale possono diventare radici vive del progetto contemporaneo. L’intervista riflette sulla bellezza, sulla verità e sul design come espressione personale e collettiva, capace di interpretare e trasformare il mondo. Poesia, paesaggi sonori e la voce della dottoranda Sara De Toro arricchiscono il racconto, intrecciando ricerca, cultura e sensibilità poetica. Quarta e ultima parte del viaggio in Cina di Raffaele La Marca.
Regia: Silvana Kuhtz | Produzione e supporto: Streamiotica | Montaggio: Roberto Turturro | Riprese audio: Marcella Signorile e Silvana Kuhtz | Copertina: Umberto Kuhtz
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In questa puntata di Abitare Poeticamente il Design ospite è Guido Palestino, architetto e designer d’interni, che racconta il valore del design a km 0, tra artigianato, territorio e progetto. Il soundscape che accompagna l’ascolto è firmato da Sonia Legrottaglie, studentessa di Architettura dell’Università degli Studi della Basilicata a Matera. Un dialogo che intreccia creatività, paesaggio sonoro e cultura del progetto. Terzo capitolo dalla Cina di R. Lamarca. Riflessione di Mario Spada.
Regia: Silvana Kuhtz | Produzione e supporto: Streamiotica | Montaggio: Roberto Turturro | Riprese audio: Marcella Signorile e Silvana Kuhtz | Copertina: Umberto Kuhtz
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Che cosa significa progettare andando oltre l’utile? In questa puntata esploriamo il Design Speculativo, il valore dell’inutile e il rapporto tra bellezza, bruttezza e creatività, attraverso un dialogo con il designer e illustratore Alessandro Bonaccorsi, fautore del disegno brutto, intrecciato a letture poetiche e letterarie. C’è anche Leonardo Sinisgalli! Federica Monte legge la poesia Molti sono i modi per tornare di Silvana Kuhtz e un brano di Paul Auster, Patrizia Ripa legge un brano di James Joyce. Arianna Mazza, in chiusura, legge una sua poesia ispirata al Portogallo. Seconda puntata della rubrica Dalla Cina di Raffaele Lamarca in 4 capitoli.
Regia: Silvana Kuhtz | Produzione e supporto: Streamiotica | Montaggio: Roberto Turturro | Riprese audio: Marcella Signorile e Silvana Kuhtz | Copertina: Umberto Kuhtz
Musica: What Do You Know – Explosive Ear Candy (Jamendo); Dreamboat – Battle Tapes (Musicbed); Formless Space – Joseph Beg (Epidemic Sound); Into the Mind – Loyae (Epidemic Sound); Dance With Me – Born Runner (Musicbed); Coral Spectrum – Elin Piel (Epidemic Sound): Dance – Instrumental – Tim Halperin (Musicbed); Zero:Null – Ave Air (Epidemic Sound)
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La puntata esplora il rapporto tra disegno, design e progetto, mostrando come queste parole condividano un’origine comune ma rappresentino modi diversi di osservare, immaginare e trasformare la realtà. Attraverso il dialogo di Silvana Kuhtz e Arianna Mazza con Francesco Bergamo, il disegno emerge come pratica di attenzione e il design come processo che dà forma a idee, relazioni ed esperienze. Il progetto diventa così uno strumento di ricerca capace di rendere visibile anche ciò che sfugge allo sguardo. Abitare poeticamente il design significa imparare ad ascoltare, raccontare e condividere il mondo con occhi e sensibilità nuove. Letture di Lucilla Grossi e Tina Cannalire. Inizia qui la rubrica dalla Cina di Raffaele Lamarca in 4 capitoli.
Regia: Silvana Kuhtz | Produzione e supporto: Streamiotica | Montaggio: Roberto Turturro | Riprese audio: Marcella Signorile e Silvana Kuhtz | Copertina: Umberto Kuhtz
Musica: What Do You Know – Explosive Ear Candy (Jamendo); Good Day – Planes (Musicbed); Transient – Circuit Saga (Musicbed); Coral Spectrum – Elin Piel (Epidemic Sound); STILL // ALRIGHT – The Eastern Plain (Epidemic Sound); Whole Heart – Atlantic Runaway (Musicbed)
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Una puntata speciale in inglese da Lisbona. Il professor Marco Neves ci guida in una riflessione profonda sul fare design, sull’insegnamento e sul cambiamento: un manifesto politico dove bellezza e bruttezza emergono come classificazione temporanea, intercambiabili a seconda della storia e dei luoghi. Il designer deve resistere alle metriche e alle regole di mercato e immaginare una visione del presente e del futuro che sia al servizio di tutti. Incursioni poetiche di Patrizia Ripa e Silvana, Fernando Pessoa, letto in portoghese da Enzo Carannante. Lucilla Grossi legge Li-Young Lee. Dal Demit la voce della dottoranda Loredana Stasisin.
Regia: Silvana Kuhtz | Produzione e supporto: Streamiotica | Montaggio: Roberto Turturro | Riprese audio: Marcella Signorile e Silvana Kuhtz | Copertina: Umberto Kuhtz
Musica: What Do You Know – Explosive Ear Candy (Jamendo); Nature Of Us – Generdyn (Musicbed;) Bet you like that! – Strangelove (Musicbed); High – Loving Caliber (Epidemic Sound); This is the life (instrumental) – Palm City (Musicbed); Run to You – Wildflowers (Epidemic Sound); daybreak (with Casiio) – Slo Loris (Musicbed); Chasing That Feeling – Palm City (Musicbed); Zero:Null – Ave Air (Epidemic Sound); Amber Pull – Trevor Kowalski (Epidemic Sound)
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La puntata esplora il design di prodotto come pratica capace di trasformare idee, bisogni e desideri in oggetti ed esperienze che abitano la quotidianità. Attraverso le voci di designer e studiosi, emerge il design come equilibrio tra funzione, emozione, bellezza e responsabilità. Il progetto viene raccontato come processo relazionale e poetico, in dialogo con persone, contesti e immaginari contemporanei. Abitare poeticamente il design significa allora immaginare nuove possibilità di vita, relazione e desiderio.
Ospiti le proff. Francesca La Rocca e Ornella Cirillo. Pensiero Sonante di Caterina Fiorentino, letture di Tina Cannalire, Arianna Mazza e Silvana Kuhtz.
Regia: Silvana Kuhtz | Produzione e supporto: Streamiotica | Montaggio: Roberto Turturro | Riprese audio: Marcella Signorile e Silvana Kuhtz | Copertina: Umberto Kuhtz
Musica: What Do You Know – Explosive Ear Candy (Jamendo); One Day – I. D. F. X. (Jamendo); It Was Worth It (with Tophouse) – Sam Burchfield (Musicbed): Shadow + Gold – Torii Wolf (Epidemic Sound); wandering the emerald forest – christo4us (Jamendo)
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La puntata esplora il fashion design e il design del tessile come pratica che dà forma al corpo, ai desideri e all’identità, intrecciando dimensioni culturali, sociali e produttive. Attraverso le voci degli ospiti, la bellezza emerge come esperienza relazionale, accessibile e profondamente umana. Il progetto diventa così uno strumento per immaginare inclusione e nuove possibilità di espressione. Abitare poeticamente il design significa rendere la bellezza un’esperienza condivisa e per tutti.
Cat Fiorentino riflette sul made in Italy, con la prof. Maria Antonietta Sbordone come ospite centrale. Oggi l’ultima parte del racconto Lingue Blu di Alessia Marino.
Regia: Silvana Kuhtz | Produzione e supporto: Streamiotica | Montaggio: Roberto Turturro | Riprese audio: Marcella Signorile e Silvana Kuhtz | Copertina: Umberto Kuhtz
Musica: What Do You Know – Explosive Ear Candy (Jamendo); This beautiful life – The Light The Heat (Musicbed); Rise again – Gyom (Musicbed); Nature of us – Generdyn (musicbed); Rue – Elin Piel (Epidemic Sound); Zero:Null – Ave Air (Epidemic Sound)
Questo episodio include contenuti generati dall’IA.
La puntata esplora il design della comunicazione come pratica che progetta la relazione tra contenuti, linguaggi e destinatari, andando oltre la semplice trasmissione del messaggio. Attraverso voci e contributi, emerge un approccio che intreccia immagini, parole e suoni per costruire esperienze di senso. Il design diventa così un atto intenzionale e responsabile, capace di orientare percezioni e comportamenti. Abitare poeticamente la comunicazione significa trasformare ogni messaggio in relazione viva e condivisa. Una riflessione di Caterina Fiorentino, il racconto Lingue Blu di Alessia Marino, e poi Ugo La Pietra e Bruno Munari, una lettura da Paul Auster di Sonia Sgrosso. L’intervista centrale è alla prof.ssa Daniela Piscitelli.
Regia: Silvana Kuhtz | Produzione e supporto: Streamiotica | Montaggio: Roberto Turturro | Riprese audio: Marcella Signorile e Silvana Kuhtz | Copertina: Umberto Kuhtz
Musica: What Do You Know – Explosive Ear Candy (Jamendo); Through My Eyes (Gemini) – Renae (Jamendo); Zero:Null – Ave Air (Epidemic Sound); Tensegrita – Susanna Crociani; High – Loving Caliber (Epidemic Sound); Rue – Elin Piel (Epidemic Sound); Run to You – Wildflowers (Epidemic Sound)
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La quarta puntata introduce il Design Sistemico, un approccio che interpreta il progetto come rete di relazioni, connessioni e conseguenze. Attraverso le voci di Antonella Guida, Antonella Garofano e giovani ricercatori Demit, il design emerge come mosaico di saperi e dialogo tra discipline, territori e comunità. Abitare poeticamente il design significa, quindi, costruire sistemi sostenibili capaci di generare senso, relazioni e futuro. Qui la terza parte del racconto Lingue Blu della dottoranda Alessia Marino, e la rubrica Pensiero Sonante di Caterina Fiorentino. La pillola sul made in Italy è l’incontro con Mauro Cazzaro.
Regia: Silvana Kuhtz | Produzione e supporto: Streamiotica | Montaggio: Roberto Turturro | Riprese audio: Marcella Signorile e Silvana Kuhtz | Copertina: Umberto Kuhtz
Musica: What Do You Know – Explosive Ear Candy (Jamendo); Until – Zweeback (Jamendo); Rue – Elin Piel (Epidemic Sound); Machines – Happy Landing (Musicbed); Zero:Null – Ave Air (Epidemic Sound); VIctorious – Anitek (Jamendo)
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Il design può trasformare spazi anonimi in luoghi vivi. In questa puntata scopriamo il design che crea incontri, attiva comunità e va oltre gli oggetti. Dalla piazza al Made in Italy, tra bellezza, giustezza e visioni condivise. L’intervista centrale è con Alberto Bassi, storico e critico del design, professore all’Istituto Universitario di Architettura di Venezia e docente al Dottorato Demit. Incursioni delle dottorande Demit Alessandra Clemente e Alessia Nicoletta Marino. Rubrica Pensiero Sonante di Caterina Fiorentino, Bellezza. Con la partecipazione di Tina Cannalire e con tanta bella musica.
Regia: Silvana Kuhtz | Produzione e supporto: Streamiotica | Montaggio: Roberto Turturro | Riprese audio: Marcella Signorile e Silvana Kuhtz | Copertina: Umberto Kuhtz
Musica: What Do You Know – Explosive Ear Candy (Jamendo); Real good (instrumental) – jumpseat (Musicbed); This is the life – palm city (Musicbed); Rue – Elin Piel (Epidemic Sound); Bump it up (feat. Augustine Rampolla & Bardo San) – Bellabella (Musicbed); Take me home (instrumental) – Hills x Hills (Musicbed)
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Il design che ti capisce: quando il design è inclusione, relazione, persone. Progettare esperienze significa progettare relazioni e possibilità. L’intervista centrale è con Patrizia Marti, professoressa al Dipartimento di Scienze Sociali, Politiche e Cognitive dell’Università di Siena, dove insegna Experience Design, e docente Demit. Con lei esploriamo lo User Experience Design tra inclusione, tecnologia e bellezza. Un design che mette le persone al centro e migliora la vita quotidiana. La pillola sul made in Italy è l’incontro con un’altra docente Demit, già incontrata nella stagione 1 di questo podcast, la prof. Elisabetta Cianfanelli. Qui la prima parte del racconto Lingue Blu della dottoranda Alessia Marino.
Regia: Silvana Kuhtz | Produzione e supporto: Streamiotica | Montaggio: Roberto Turturro | Riprese audio: Marcella Signorile e Silvana Kuhtz | Copertina: Umberto Kuhtz
Musica: Musica: What Do You Know – Explosive Ear Candy (Jamendo); Shelter – junior state (Musicbed); Crooked Lines – Staffan Carlen (Epidemic Sound); Jam session for Yona – Danilo; Bach, preludio (con sax baritoni) – Andrea Coppini, Susanna Crociani; Rue – Elin Piel (Epidemic Sound); New transition – thrupence (Musicbed)
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In questa prima puntata, abbiamo l’ospite Alessandra Cirafici, incursioni dei dottorandi DEMIT Alessia Nicoletta Marino e Nicholas Bortolotti che intervista Maria Luisa Frisa.
Regia: Silvana Kuhtz | Produzione e supporto: Streamiotica | Montaggio: Roberto Turturro | Riprese audio: Marcella Signorile e Silvana Kuhtz | Copertina: Umberto Kuhtz
Musica: What Do You Know – Explosive Ear Candy: Red and March Away – Iris Bevy | Jamendo.com
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Questa seconda stagione è prodotta dal Dottorato Nazionale in Design per il Made in Italy (deMIT) e da Poesia in Azione, con il supporto tecnico di Streamiotica, che ha sede a Matera.