
Bari
La Città Metropolitana di Bari, con i suoi ampi quartieri periferici, è stata individuata come principale area target del progetto. A partire dal lungomare di Torre Quetta, nella zona sud della città, abbiamo scelto tre quartieri in particolare: Madonnella, Libertà e, soprattutto, San Pio (ex Enziteto). Situato ai margini del territorio comunale, vicino alla frazione litoranea di Santo Spirito e a sud della Strada Statale 16, San Pio rappresenta una delle criticità più complesse dell’area metropolitana, con una popolazione di circa 10.000 abitanti.
Il lavoro di due studenti del Politecnico di Bari che hanno partecipato al DigiLab, Samuel Santillo e Raffaele Walter Mustich, ha invece rivolto l’attenzione ad altri aspetti della città, esplorando temi come il kitsch e la vita dei clochard nelle strade.
San Pio
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L’immaginario collettivo associato a San Pio a Bari è permeato da stereotipi negativi legati alla criminalità, al degrado urbano e a un basso livello socio-economico. Questi pregiudizi si sono radicati nel tempo, alimentati da episodi di cronaca nera e da una narrazione mediatica che talvolta ha enfatizzato gli aspetti più problematici del quartiere, tralasciando le iniziative positive e la resilienza dei suoi abitanti. Tuttavia, è fondamentale sottolineare come questa visione parziale non renda giustizia alla vivacità del tessuto sociale, alle associazioni di volontariato attive nel quartiere e ai tentativi, spesso silenziosi, di riqualificazione urbana e di inclusione sociale.
San Pio
quartier generale
Il quartiere a prima vista appare deserto, gli abitanti freddi e chiusi, ma come dice Marianeve, si tratta solo di una prima impressione che non deve scoraggiare. ph Raffaella Rivi
San Pio
laboratori
I laboratori d’arte pubblica sono un appuntamento molto importate per i bambini, le mamme e i rifugiati del C.A.R.A. che risuonano in tutto il quartiere. Si sta insieme, si condividono idee, si imparano cose. Belle cose. ph Raffaella Rivi
Guarda, questo è un drago.
Lo vedi?
Quali sono le domande possibili, i pilastri, i giochi.
Che segno lascia il volo della rondine, del gabbiano, della farfalla?
lo vedi?
quali sono le tue gabbie? Sono solo gabbie del pensiero?
le vedi?
dove vanno e da dove vengono le forme delle parole?
È l’aria che si deforma sale e precipita dopo essere pronunciata.
È il volo della parola che qui apre il mondo alla libertà, all’immaginazione.
questo sarà tutto azzurro, lo vedi?
io ti dico, e ricorda bene, che se non ci fossero i bambini non ci sarebbe il cielo.
Silvana Kühtz
San Pio
Cuornevale
Il Cuornevale, nome dato dai bambini, è una festa importante che si sta radicando nel quartiere ridefinendo la sua identità. San Pio, vorrebbe essere il quartiere del carnevale e si sta attrezzando per ospitare un museo diffuso con i carri costruiti in questi ultimi anni. ph Raffaella Rivi
Libertà
Il quartiere Libertà, al centro di Bari, è un quartiere multiculturale densamente popolato. Il mercato di generi alimentari all’ex Manifattura Tabacchi è attraversato da diverse criticità, oggi è al centro di un grande progetto di ristrutturazione. ph Raffaella Rivi
Madonnella
Il quartiere Madonnella, tra la ferrovia e il mare, è noto per la sua coesione sociale, un quartiere vivo, di sperimentazione artistica che sta vivendo il pro e i contro del processo di gentrificazione. La spiaggia “Pane e Pomodoro”è un luogo di aggregazione, vivo in tutte le stagioni. ph Raffaella Rivi
Torre Quetta
Torre Quetta lungo la litoranea sud della città, nonostante sia stata riqualificata ha ancora zone abbandonato o semi-fatiscenti. ph Raffaella Rivi












































































































