Trani
Sonia Operamolla
Gallery
Statement
Il tema dei rifiuti abbandonati mi sta particolarmente a cuore perché rappresenta un problema che coinvolge non solo l’ambiente, ma anche la nostra responsabilità sociale e civile. Ogni volta che vedo sacchi di spazzatura, bottiglie vuote o rifiuti abbandonati lungo le strade o nei parchi, non posso fare a meno di pensare a come questi piccoli atti di inciviltà si accumulino nel tempo, trasformando il nostro territorio in una discarica a cielo aperto. Questo non è solo un problema estetico, ma un segnale di disinteresse e mancanza di rispetto verso il luogo in cui viviamo.
Quello che più mi preoccupa è il messaggio che l’abbandono dei rifiuti trasmette: che a nessuno importa ciò che avviene al di fuori del proprio nido, anche se si trova solo a qualche metro di distanza; ma la realtà è ben diversa. Infatti, ogni rifiuto dimenticato per strada non solo inquina e danneggia l’ambiente, ma lascia un’impronta indelebile sulla nostra comunità. Perché se non ci prendiamo cura degli spazi comuni, se non impariamo a rispettare ciò che il nostro territorio offre e non lo teniamo pulito, chi ci aspettiamo lo faccia per noi? Chi ci aspettiamo che paghi per questo atteggiamento? Siamo sempre noi, sia le vittime che i carnefici.
Crescere in una città che vede la propria bellezza e le proprie risorse naturali minacciate dall’inciviltà è un’esperienza frustrante, soprattutto dopo che nel mio percorso di studi ho avuto modo di apprendere concretamente e numericamente quanto il tema della sostenibilità ambientale sia stato sottovalutato, e solo adesso i governi se ne stiano rendendo conto e stiano provando a limitarne i danni, ma questo avverrà solo nel momento in cui toccherà le anime di tutti i cittadini della Terra, e invece non succederà fino a quando si continuerà a puntare il dito verso i comportamenti sbagliati altrui o si sceglierà la strada della comodità e della pigrizia, piuttosto che sforzarsi a prendersi cura di quella che è la Casa di tutti noi.
Haiku
Rifiuti della
Città, cosa ci fate
Qua? E là? Chissà
Immobili e,
sempre stabili siete,
fino a notte
Video
WARNING!
L’autrice di questi materiali narrativi ha partecipato al workshop Stàmina-Digilab, le4passioni, che ha messo insieme seminari di allineamento su brutto/bello/dolente; esercizi sensoriali; attività che promuovono la creatività con scrittura, videomaking, fotografia. Un percorso guidato di generazione creativa, convogliata verso l’elaborazione di questi output di narrazione di un luogo specifico.




