
IL MONDO PUÒ FARE A MENO DI ME
un film di Francesco Marano | con Silvana Kuhtz
Bari | 18 gennaio 2026 ore 18:00 | Alimentare Libertà | via Napoli 49
Una giornata nella villa di campagna di Silvana Kuhtz, poeta e ricercatrice universitaria che ha perso la voce a causa di una malattia rara. Con gli ultimi frammenti della sua voce, Silvana descrive in poesia la sua condizione, i suoi desideri e le sue paure.
Si può fare a meno di me, dopo che mi hanno detto che ognuno è unico, ognuno è come un bacio di farfalla, che senza, il mondo non è più lo stesso.
si può fare a meno di me; vero: ci sarà più aria, meno CO2, si può, mondo, fare a meno di me,
anch’io dovrò fare a meno di quell’accrocchio che sono, che si dà importanza, che appoggia i
piedi sulla terra, e dove se no?, che consuma e parla e ama.
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It’s possible to do without me, after they told me that each of us is unique, each like a
butterfly’s kiss, that without, the world is no longer the same.
Well, it is possible to do without me; true: there will be more air, less CO₂, hey,
you can, world, do without me; I too will have to do without me, that contraption I am, filled
with self-importance, with feet pressed against the earth (where else?), me consuming,
speaking, loving.
Silvana Kuhtz
Alla proiezione saranno presenti il regista e la protagonista, che dopo la visione, commenteranno il film, in dialogo con Beatrice Zippo.
L’appuntamento del 18 gennaio 2026 è il primo degli eventi organizzati in collaborazione con Alimentare Libertà. Alimentare il Libertà è un progetto dell’associazione ALibertà che ha come obiettivo quello di restituire alla collettività, nello specifico al quartiere Libertà di Bari, uno spazio chiuso da anni e renderlo il luogo fisico della memoria storica del quartiere.
Prenotazione obbligatoria. Info 347.71.49.209
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Il mondo può fare a meno di me
regia Francesco Marano
con Silvana Kuhtz
anno 2025
durata 36 min.
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Francesco Marano è professore di antropologia visuale all’Università della Basilicata, filmmaker, artista e curatore di residenze art-antropologiche. È autore di numerose pubblicazioni, fra cui “Il film etnografico in Italia” (2007), “Camera etnografica. Storie e teorie di antropologia visuale” (2007), “L’etnografo come artista” (2013). Ha realizzato documentari etnografici selezionati in festival internazionali e ha esposto le sue opere a Timisoara, Plovdiv e Matera.