Abitare poeticamente il design, stagione 2: online l’EPISODIO n. 9 del podcast!

podcast ABITARE POETICAMENTE IL DESIGN
da un’idea di Silvana Kuhtz | in collaborazione con Arianna Mazza

ABITARE POETICAMENTE: esploriamo bellezza, bruttezza, territori, periferie, cultura della sostenibilità, poesia. Pensieri lenti e veloci. Il focus della seconda stagione è sul design, questo sconosciuto, e sul dottorato nazionale in Design per il made in Italy, che produce questi episodi insieme a Poesia in Azione.

Abitare poeticamente il design è un podcast ideato e scritto da Silvana Kuhtz con Arianna Mazza, in collaborazione con il Dottorato nazionale in Design per il Made in italy, Dipartimento di Architettura e disegno industriale dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” e Poesia in Azione.

La puntata esplora il rapporto tra disegno, design e progetto, mostrando come queste parole condividano un’origine comune ma rappresentino modi diversi di osservare, immaginare e trasformare la realtà. Attraverso il dialogo di Silvana Kuhtz e Arianna Mazza con Francesco Bergamo, il disegno emerge come pratica di attenzione e il design come processo che dà forma a idee, relazioni ed esperienze. Il progetto diventa così uno strumento di ricerca capace di rendere visibile anche ciò che sfugge allo sguardo. Abitare poeticamente il design significa imparare ad ascoltare, raccontare e condividere il mondo con occhi e sensibilità nuove. Letture di Lucilla Grossi e Tina Cannalire. Inizia qui la rubrica dalla Cina di Raffaele Lamarca in 4 capitoli.

Regia: Silvana Kuhtz | Produzione e supporto: Streamiotica | Montaggio: Roberto Turturro | Riprese audio: Marcella Signorile e Silvana Kuhtz | Copertina: Umberto Kuhtz
Questo episodio include contenuti generati dall’IA.

Una puntata speciale in inglese da Lisbona. Il professor Marco Neves ci guida in una riflessione profonda sul fare design, sull’insegnamento e sul cambiamento: un manifesto politico dove bellezza e bruttezza emergono come classificazione temporanea, intercambiabili a seconda della storia e dei luoghi. Il designer deve resistere alle metriche e alle regole di mercato e immaginare una visione del presente e del futuro che sia al servizio di tutti. Incursioni poetiche di Patrizia Ripa e Silvana, Fernando Pessoa, letto in portoghese da Enzo Carannante. Lucilla Grossi legge Li-Young Lee. Dal Demit la voce della dottoranda Loredana Stasisin.

Regia: Silvana Kuhtz | Produzione e supporto: Streamiotica | Montaggio: Roberto Turturro | Riprese audio: Marcella Signorile e Silvana Kuhtz | Copertina: Umberto Kuhtz
Questo episodio include contenuti generati dall’IA.

La puntata esplora il design di prodotto come pratica capace di trasformare idee, bisogni e desideri in oggetti ed esperienze che abitano la quotidianità. Attraverso le voci di designer e studiosi, emerge il design come equilibrio tra funzione, emozione, bellezza e responsabilità. Il progetto viene raccontato come processo relazionale e poetico, in dialogo con persone, contesti e immaginari contemporanei. Abitare poeticamente il design significa allora immaginare nuove possibilità di vita, relazione e desiderio.
Ospiti le proff. Francesca La Rocca e Ornella Cirillo. Pensiero Sonante di Caterina Fiorentino, letture di Tina Cannalire, Arianna Mazza e Silvana Kuhtz.

Regia: Silvana Kuhtz | Produzione e supporto: Streamiotica | Montaggio: Roberto Turturro | Riprese audio: Marcella Signorile e Silvana Kuhtz | Copertina: Umberto Kuhtz
Musica: What Do You Know – Explosive Ear Candy (Jamendo); One Day – I. D. F. X. (Jamendo); It Was Worth It (with Tophouse) – Sam Burchfield (Musicbed): Shadow + Gold – Torii Wolf (Epidemic Sound); wandering the emerald forest – christo4us (Jamendo)
Questo episodio include contenuti generati dall’IA.

La puntata esplora il fashion design e il design del tessile come pratica che dà forma al corpo, ai desideri e all’identità, intrecciando dimensioni culturali, sociali e produttive. Attraverso le voci degli ospiti, la bellezza emerge come esperienza relazionale, accessibile e profondamente umana. Il progetto diventa così uno strumento per immaginare inclusione e nuove possibilità di espressione. Abitare poeticamente il design significa rendere la bellezza un’esperienza condivisa e per tutti.
Cat Fiorentino riflette sul made in Italy, con la prof. Maria Antonietta Sbordone come ospite centrale. Oggi l’ultima parte del racconto Lingue Blu di Alessia Marino.

Regia: Silvana Kuhtz | Produzione e supporto: Streamiotica | Montaggio: Roberto Turturro | Riprese audio: Marcella Signorile e Silvana Kuhtz | Copertina: Umberto Kuhtz
Musica: What Do You Know – Explosive Ear Candy (Jamendo); This beautiful life – The Light The Heat (Musicbed); Rise again – Gyom (Musicbed); Nature of us – Generdyn (musicbed); Rue – Elin Piel (Epidemic Sound); Zero:Null – Ave Air (Epidemic Sound)
Questo episodio include contenuti generati dall’IA.

La puntata esplora il design della comunicazione come pratica che progetta la relazione tra contenuti, linguaggi e destinatari, andando oltre la semplice trasmissione del messaggio. Attraverso voci e contributi, emerge un approccio che intreccia immagini, parole e suoni per costruire esperienze di senso. Il design diventa così un atto intenzionale e responsabile, capace di orientare percezioni e comportamenti. Abitare poeticamente la comunicazione significa trasformare ogni messaggio in relazione viva e condivisa. Una riflessione di Caterina Fiorentino, il racconto Lingue Blu di Alessia Marino, e poi Ugo La Pietra e Bruno Munari, una lettura da Paul Auster di Sonia Sgrosso. L’intervista centrale è alla prof.ssa Daniela Piscitelli.

Regia: Silvana Kuhtz | Produzione e supporto: Streamiotica | Montaggio: Roberto Turturro | Riprese audio: Marcella Signorile e Silvana Kuhtz | Copertina: Umberto Kuhtz
Musica: What Do You Know – Explosive Ear Candy (Jamendo); Through My Eyes (Gemini) – Renae (Jamendo); Zero:Null – Ave Air (Epidemic Sound); Tensegrita – Susanna Crociani; High – Loving Caliber (Epidemic Sound); Rue – Elin Piel (Epidemic Sound); Run to You – Wildflowers (Epidemic Sound)
Questo episodio include contenuti generati dall’IA.

La quarta puntata introduce il Design Sistemico, un approccio che interpreta il progetto come rete di relazioni, connessioni e conseguenze. Attraverso le voci di Antonella Guida, Antonella Garofano e giovani ricercatori Demit, il design emerge come mosaico di saperi e dialogo tra discipline, territori e comunità. Abitare poeticamente il design significa, quindi, costruire sistemi sostenibili capaci di generare senso, relazioni e futuro. Qui la terza parte del racconto Lingue Blu della dottoranda Alessia Marino, e la rubrica Pensiero Sonante di Caterina Fiorentino. La pillola sul made in Italy è l’incontro con Mauro Cazzaro.

Regia: Silvana Kuhtz | Produzione e supporto: Streamiotica | Montaggio: Roberto Turturro | Riprese audio: Marcella Signorile e Silvana Kuhtz | Copertina: Umberto Kuhtz
Musica: What Do You Know – Explosive Ear Candy (Jamendo); Until – Zweeback (Jamendo); Rue – Elin Piel (Epidemic Sound); Machines – Happy Landing (Musicbed); Zero:Null – Ave Air (Epidemic Sound); VIctorious – Anitek (Jamendo)
Questo episodio include contenuti generati dall’IA.

Il design può trasformare spazi anonimi in luoghi vivi. In questa puntata scopriamo il design che crea incontri, attiva comunità e va oltre gli oggetti. Dalla piazza al Made in Italy, tra bellezza, giustezza e visioni condivise. L’intervista centrale è con Alberto Bassi, storico e critico del design, professore all’Istituto Universitario di Architettura di Venezia e docente al Dottorato Demit. Incursioni delle dottorande Demit Alessandra Clemente e Alessia Nicoletta Marino. Rubrica Pensiero Sonante di Caterina Fiorentino, Bellezza. Con la partecipazione di Tina Cannalire e con tanta bella musica.

Regia: Silvana Kuhtz | Produzione e supporto: Streamiotica | Montaggio: Roberto Turturro | Riprese audio: Marcella Signorile e Silvana Kuhtz | Copertina: Umberto Kuhtz
Musica: What Do You Know – Explosive Ear Candy (Jamendo); Real good (instrumental) – jumpseat (Musicbed); This is the life – palm city (Musicbed); Rue – Elin Piel (Epidemic Sound); Bump it up (feat. Augustine Rampolla & Bardo San) – Bellabella (Musicbed); Take me home (instrumental) – Hills x Hills (Musicbed)
Questo episodio include contenuti generati dall’IA.

Il design che ti capisce: quando il design è inclusione, relazione, persone. Progettare esperienze significa progettare relazioni e possibilità. L’intervista centrale è con Patrizia Marti, professoressa al Dipartimento di Scienze Sociali, Politiche e Cognitive dell’Università di Siena, dove insegna Experience Design, e docente Demit. Con lei esploriamo lo User Experience Design tra inclusione, tecnologia e bellezza. Un design che mette le persone al centro e migliora la vita quotidiana. La pillola sul made in Italy è l’incontro con un’altra docente Demit, già incontrata nella stagione 1 di questo podcast, la prof. Elisabetta Cianfanelli. Qui la prima parte del racconto Lingue Blu della dottoranda Alessia Marino.

Regia: Silvana Kuhtz | Produzione e supporto: Streamiotica | Montaggio: Roberto Turturro | Riprese audio: Marcella Signorile e Silvana Kuhtz | Copertina: Umberto Kuhtz
Musica: Musica: What Do You Know – Explosive Ear Candy (Jamendo); Shelter – junior state (Musicbed); Crooked Lines – Staffan Carlen (Epidemic Sound); Jam session for Yona – Danilo; Bach, preludio (con sax baritoni) – Andrea Coppini, Susanna Crociani; Rue – Elin Piel (Epidemic Sound); New transition – thrupence (Musicbed)
Questo episodio include contenuti generati dall’IA.

In questa prima puntata, abbiamo l’ospite Alessandra Cirafici, incursioni dei dottorandi DEMIT Alessia Nicoletta Marino e Nicholas Bortolotti che intervista Maria Luisa Frisa.

Regia: Silvana Kuhtz | Produzione e supporto: Streamiotica | Montaggio: Roberto Turturro | Riprese audio: Marcella Signorile e Silvana Kuhtz | Copertina: Umberto Kuhtz
Musica: What Do You Know – Explosive Ear Candy: Red and March Away – Iris Bevy | Jamendo.com
Questo episodio include contenuti generati dall’IA.

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Questa seconda stagione è prodotta dal Dottorato Nazionale in Design per il Made in Italy (deMIT) e da Poesia in Azione, con il supporto tecnico di Streamiotica, che ha sede a Matera.