Abitare poeticamente il design, stagione 2: online l’EPISODIO n. 6 del podcast

podcast ABITARE POETICAMENTE IL DESIGN
da un’idea di Silvana Kuhtz | in collaborazione con Arianna Mazza

ABITARE POETICAMENTE: esploriamo bellezza, bruttezza, territori, periferie, cultura della sostenibilità, poesia. Pensieri lenti e veloci. Il focus della seconda stagione è sul design, questo sconosciuto, e sul dottorato nazionale in Design per il made in Italy, che produce questi episodi insieme a Poesia in Azione.

Abitare poeticamente il design è un podcast ideato e scritto da Silvana Kuhtz con Arianna Mazza, in collaborazione con il Dottorato nazionale in Design per il Made in italy, Dipartimento di Architettura e disegno industriale dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” e Poesia in Azione.

La puntata esplora il fashion design e il design del tessile come pratica che dà forma al corpo, ai desideri e all’identità, intrecciando dimensioni culturali, sociali e produttive. Attraverso le voci degli ospiti, la bellezza emerge come esperienza relazionale, accessibile e profondamente umana. Il progetto diventa così uno strumento per immaginare inclusione e nuove possibilità di espressione. Abitare poeticamente il design significa rendere la bellezza un’esperienza condivisa e per tutti.
Cat Fiorentino riflette sul made in Italy, con la prof. Maria Antonietta Sbordone come ospite centrale. Oggi l’ultima parte del racconto Lingue Blu di Alessia Marino.

Regia: Silvana Kuhtz | Produzione e supporto: Streamiotica | Montaggio: Roberto Turturro | Riprese audio: Marcella Signorile e Silvana Kuhtz | Copertina: Umberto Kuhtz
Questo episodio include contenuti generati dall’IA.

La puntata esplora il design della comunicazione come pratica che progetta la relazione tra contenuti, linguaggi e destinatari, andando oltre la semplice trasmissione del messaggio. Attraverso voci e contributi, emerge un approccio che intreccia immagini, parole e suoni per costruire esperienze di senso. Il design diventa così un atto intenzionale e responsabile, capace di orientare percezioni e comportamenti. Abitare poeticamente la comunicazione significa trasformare ogni messaggio in relazione viva e condivisa. Una riflessione di Caterina Fiorentino, il racconto Lingue Blu di Alessia Marino, e poi Ugo La Pietra e Bruno Munari, una lettura da Paul Auster di Sonia Sgrosso. L’intervista centrale è alla prof.ssa Daniela Piscitelli.

Regia: Silvana Kuhtz | Produzione e supporto: Streamiotica | Montaggio: Roberto Turturro | Riprese audio: Marcella Signorile e Silvana Kuhtz | Copertina: Umberto Kuhtz
Questo episodio include contenuti generati dall’IA.

La quarta puntata introduce il Design Sistemico, un approccio che interpreta il progetto come rete di relazioni, connessioni e conseguenze. Attraverso le voci di Antonella Guida, Antonella Garofano e giovani ricercatori Demit, il design emerge come mosaico di saperi e dialogo tra discipline, territori e comunità. Abitare poeticamente il design significa, quindi, costruire sistemi sostenibili capaci di generare senso, relazioni e futuro. Qui la terza parte del racconto Lingue Blu della dottoranda Alessia Marino, e la rubrica Pensiero Sonante di Caterina Fiorentino. La pillola sul made in Italy è l’incontro con Mauro Cazzaro.

Regia: Silvana Kuhtz | Produzione e supporto: Streamiotica | Montaggio: Roberto Turturro | Riprese audio: Marcella Signorile e Silvana Kuhtz | Copertina: Umberto Kuhtz
Questo episodio include contenuti generati dall’IA.

Il design può trasformare spazi anonimi in luoghi vivi. In questa puntata scopriamo il design che crea incontri, attiva comunità e va oltre gli oggetti. Dalla piazza al Made in Italy, tra bellezza, giustezza e visioni condivise. L’intervista centrale è con Alberto Bassi, storico e critico del design, professore all’Istituto Universitario di Architettura di Venezia e docente al Dottorato Demit. Incursioni delle dottorande Demit Alessandra Clemente e Alessia Nicoletta Marino. Rubrica Pensiero Sonante di Caterina Fiorentino, Bellezza. Con la partecipazione di Tina Cannalire e con tanta bella musica.

Regia: Silvana Kuhtz | Produzione e supporto: Streamiotica | Montaggio: Roberto Turturro | Riprese audio: Marcella Signorile e Silvana Kuhtz | Copertina: Umberto Kuhtz
Questo episodio include contenuti generati dall’IA.

Il design che ti capisce: quando il design è inclusione, relazione, persone. Progettare esperienze significa progettare relazioni e possibilità. L’intervista centrale è con Patrizia Marti, professoressa al Dipartimento di Scienze Sociali, Politiche e Cognitive dell’Università di Siena, dove insegna Experience Design, e docente Demit. Con lei esploriamo lo User Experience Design tra inclusione, tecnologia e bellezza. Un design che mette le persone al centro e migliora la vita quotidiana. La pillola sul made in Italy è l’incontro con un’altra docente Demit, già incontrata nella stagione 1 di questo podcast, la prof. Elisabetta Cianfanelli. Qui la prima parte del racconto Lingue Blu della dottoranda Alessia Marino.

Regia: Silvana Kuhtz | Produzione e supporto: Streamiotica | Montaggio: Roberto Turturro | Riprese audio: Marcella Signorile e Silvana Kuhtz | Copertina: Umberto Kuhtz
Questo episodio include contenuti generati dall’IA.

In questa prima puntata, abbiamo l’ospite Alessandra Cirafici, incursioni dei dottorandi DEMIT Alessia Nicoletta Marino e Nicholas Bortolotti che intervista Maria Luisa Frisa.

Musica: What Do You Know – Explosive Ear Candy: Red and March Away – Iris Bevy | Jamendo.com
Regia: Silvana Kuhtz | Produzione e supporto: Streamiotica | Montaggio: Roberto Turturro | Riprese audio: Marcella Signorile e Silvana Kuhtz | Copertina: Umberto Kuhtz
Questo episodio include contenuti generati dall’IA.

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Questa seconda stagione è prodotta dal Dottorato Nazionale in Design per il Made in Italy (deMIT) e da Poesia in Azione, con il supporto tecnico di Streamiotica, che ha sede a Matera.