ABITARE POETICAMENTE IL DESIGN: dal 27 marzo 2026 il primo episodio della seconda stagione del podcast

podcast ABITARE POETICAMENTE IL DESIGN
da un’idea di Silvana Kuhtz | in collaborazione con Arianna Mazza

Il 27 marzo 2026 il podcast “Abitare Poeticamente”, apre con un nuovo ciclo di episodi dedicato interamente al mondo del design. Ideato dalla designer e poeta barese Silvana Kuhtz e realizzato in collaborazione con la designer veronese-piacentina Arianna Mazza, il podcast si propone di svelare il volto meno noto del design, portando l’ascoltatore a scoprire come questa disciplina permei ogni aspetto della nostra quotidianità.

Questa seconda stagione è prodotta dal Dottorato Nazionale in Design per il Made in Italy (deMIT) e da Poesia in Azione, con il supporto tecnico di Streamiotica, che ha sede a Matera. “Il nostro dottorato, che è il livello di studi più alto nella formazione, è maturato molto in questi 4 anni di vita” evidenzia la coordinatrice Alessandra Cirafici, prof.ssa di disegno all’Università Vanvitelli, ospite della prima puntata” e quindi può porsi come osservatorio del Design, non per dare soluzioni definitive ma soprattutto per individuare le domande da fare al mondo. Mi era piaciuto il taglio ispettivo e poetico, multidisciplinare e aperto che Silvana Kuhtz aveva dato alla prima stagione, centrata sulla città, e ora sono curiosa di ascoltare che cosa emergerà”.

Attraverso un percorso di episodi diversi che escono ogni 15 giorni, il podcast si propone di svelare che cosa sia “il design, questo sconosciuto”. Arianna Mazza, una delle autrici del podcast, e dottoranda DeMit nella sede di Matera, sottolinea che “Il design è tutto intorno a noi e si manifesta in infinite forme: nella musica, nell’ascolto, nella tecnologia e nell’armonia degli spazi.”

Il racconto sarà corale: i microfoni di Abitare Poeticamente ospiteranno i protagonisti del Dottorato Nazionale in Design per il Made in Italy, dai docenti ai dottorandi, insieme a figure esterne che indagano l’eccellenza produttiva e creativa del nostro Paese. Un approccio che fonde la dimensione filosofica con quella pratica, dalla musica alla poesia, offrendo una visione polifonica di cosa significhi design oggi. Vale la pena sottolineare che aderiscono al Dottorato Nazionale in Design per il Made in Italy più di 15 università, tra cui: Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, Università degli Studi di Palermo, Università degli Studi di Bolzano, Università degli Studi della Repubblica di San Marino, Università degli Studi di Chieti Pescara, ABANA – Accademia di Belle Arti di Napoli, Università degli Studi di Firenze, Università degli Studi del Salento, Università IUAV, Università degli Studi di Siena, Università degli Studi della Calabria, Università degli Studi di Urbino, Università degli Studi Camerino, Università degli Studi della Basilicata, Conservatorio TCHAIKOVSKY di Nocera Terinese, Università Cà Foscari di Venezia, Università Statale di Milano, Università degli Studi di Napoli Federico II.

Nella prima puntata, oltre all’ospite principale, incursioni di Alessia Nicoletta Marino e pillole sul Made in Italy, con Maria Luisa Frisa, nell’intervista di Nicholas Bortolotti.

A partire dal 27 marzo, quindi, i nuovi episodi saranno disponibili su:

  • Spotify e altre principali piattaforme
  • Sito di Poesiainazione.it
  • Canale YouTube di Streamiotica

L’obiettivo è lasciare all’ascoltatore una nuova consapevolezza: la capacità di riconoscere la bellezza e la complessità tecnica che si celano dietro ciò che ci circonda, imparando ad abitare il mondo in modo consapevole e poetico

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Silvana Kuhtz e Arianna Mazza
Alessandra Cirafici, ospite della prima puntata