Clessidra

Clessidra è un gioco di azioni urbane per riflettere sulle parole e sul peso specifico che hanno per ognuno. Un tema, tante interpretazioni, un luogo ogni volta diverso ed il tempo di una clessidra.

Clessidra

Il gioco urbano

Clessidra è un gioco di azioni urbane con clessidra. Nato a Bari ed oggi diffuso in varie città, Clessidra è iniziata come sperimentazione di un’attività di lettura che potesse adattarsi ad età differenti ed a contesti differenti, per poi prendere vita autonomamente in città diverse, e scuole grazie all’attivazione di gruppi locali di appassionati. Clessidra è una riflessione partecipata sulle parole. Il gioco si basa su poche semplici regole, quelle necessarie per delineare un condiviso campo di gioco, intelligibile, all’interno del quale stimolare un processo creativo e condurre i partecipanti all’esplorazione di esiti nuovi ed inimmaginabili. È un gioco senza spettatori, tutti naviganti rematori in modo paritario.

Incontro Clessidra
Clessidra scuola
Clessidra scuola
Clessidra scuola

Dodici parole diverse ogni anno

Ogni mese, ci si prende cura di una parola che diventa protagonista di ricerche ed interpretazioni a tema, scelte dai partecipanti. Le dodici parole, una per ciascun mese dell’anno, sono scelte a dicembre tutti insieme e sono le stesse per tutte le scuole, i comuni, le città, i gruppi informali, che praticano Clessidra. Ogni partecipante è invitato a declinare la parola come preferisce: per sinonimi o contrari, per assonanza o per associazione, per espressioni diverse: una lettura o un racconto personale, un video o una canzone, un’opera d’arte o un piatto da far assaggiare a tutti. Nella data prestabilita in cui ci si incontra, ognuno condivide la propria interpretazione, nel tempo di una clessidra.

Mai due volte nello stesso posto

La particolarità di Clessidra non è solamente l’esplorazione semantica di cui è strumento, ma anche l’unicità dei suoi incontri. Ogni mese infatti, si gioca in un posto sempre nuovo, diverso: associazioni, teatri, negozi, musei, pub, parchi, spiagge. Ovunque ci sia accoglienza. Il giocatore sulla base del tema mensile, sceglie il materiale da proporre al gruppo, che potrà essere costituito da parole, immagini, suoni, scene di film, brani musicali, canzoni, movimento di corpi, esperienza dei sensi, così come processo del fare, etc. Un processo del fare che può coinvolgere anche gli altri partecipanti. Ecco perché non è possibile partecipare da spettatori, ciascuno è semina di nuove scoperte per l’altro.

Le regole di Clessidra

* Agli Incontri senza pubblico, letture rizomatiche sotto il segno della sabbia, si può intervenire esclusivamente come partecipante (TASSATIVO! E dai, tanto puoi giocare anche solo per qualche secondo, è importante anche il tuo colpo di remi!).

* Sulla base del tema, scegli cosa proporre: di un grande autore puoi leggere un brano, mostrare immagini o scene di film, far ascoltare suoni, brani musicali, canzoni, e proporre movimento di corpi ed esperienza dei sensi. La durata massima del tuo intervento è di 7 minuti. Se i convenuti sono un numero cospicuo si scende a 4, a 3 min, lo concordiamo volta per volta insieme all’inizio della serata.

*Iscriviti all’evento via mail e anticipa in poche righe la natura del tuo intervento. Riceverai quindi solo allora l’indirizzo del luogo dell’incontro e-o la conferma, se non è superato il numero massimo di partecipanti per quella sede.

Note di funzionamento del gioco

Porta tutto il materiale e gli strumenti di cui hai bisogno o chiedici aiuto, una soluzione insieme magari la troviamo; quando ti viene passata la mano, rispetta la CLESSIDRA e termina l’intervento al massimo con l’ultimo granello di sabbia (ma se vuoi può durare anche molto molto meno, perfino solo qualche decina di secondi); non si tratta di performance ma solo di condivisione, infatti non ci sono applausi; l’indicazione tematica è solo uno spunto per scegliere cosa portare. Puoi lavorare sull’indicazione data o sul suo contrario, puoi operare per moltiplicazione o sottrazione, per sentimento, per vicinanza, per lontananza, per… priscio! (ehm termine tecnico barese cui prima o poi daremo una definizione comprensibile, per ora diremo, per divertimento)! Insomma il tema è solo uno spunto, fanne ciò che vuoi, o non farne niente.

NON rinunciare a ESSERCI solo perché non hai niente a tema! porta comunque qualcosa che ti appassiona e vuoi condividere. Insomma il tema è davvero SOLO uno spunto.
Per l’ingresso è richiesto un piccolo contributo volontario di partecipazione alle spese

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Se vuoi solo curiosare per capire meglio come funziona il gioco CLESSIDRA puoi farlo ascoltando le due puntate radio (clicca sul nome della città):

20 aprile 2013 tema RANDOM con 7 persone partecipanti, abbiamo giocato a TORINO

19 febbraio 2014 tema MANI con 15 persone partecipanti, abbiamo giocato a BARI