Francesca - microbio - perchèlapoesianellamiavita
Fin da bambina ho amato la poesia.
Imparavo a memoria filastrocche e ritornelli, Rodari, Esopo e testi di canzoncine, senza avere mai il coraggio di recitarle in pubblico.
Era il mio mondo, lo tenevo per me, ed ero estasiata quando avevo l’occasione di ascoltarle.
A scuola poi facevo a gara con la mia compagna di banco, al liceo, per imparare a memoria tutto ciò che ci piaceva di più: e via con Dante, Pascoli, Leopardi, Carducci D’Annunzio, Foscolo…
Poi la scuola di Gigio, mio figlio, ora 23enne… e giù con i grandi classici ma anche Hikmet, Kavafis, Quasimodo, Montale, Saba, Ungaretti…
Poi è arrivata Silvana che mi ha fatto scoprire il potere catartico della parola poetica, e allora ecco le mie poesie preferite, quelle che mi hanno ispirata, che mi hanno resa più forte, più piena, più donna, che come dei mantra riempiono i vuoti (rari!!) delle mie giornate e che tanto mi piacerebbe recitare non a me sola… Alda Merini, Clemente Rebora, Mariangela Gualtieri, Neruda, Marianne Williamson…e così la poesia è entrata a ondate nella mia vita…
ed è un mare di emozioni nel quale navigo in incantevoli albe o al tramonto che mi godo dalla mia terrazza di fronte al mare…




